Il libro vuole essere una guida per capire i valori e il senso attuale dell’educazione. È articolato secondo due direttrici: approfondimento teoretico–epistemologico della disciplina pedagogica; ‘disvelamento’ degli ideali umani che l’educazione si è proposta lungo il divenire storico–culturale dell’uomo e delle civiltà. Il chiaro tentativo dell’opera è quello di superare i pericoli di un appiattimento dell’attività formativa e una sottile sfiducia nella forza educativa della pedagogia.
Oggi, infatti, l’uomo può esser tentato di abbandonare i grandi “temi dell’uomo e sull’uomo” per “rifugiarsi passivamente nei santuari della tecnologia che garantiscono il massimo della funzionalità ed esigono il minimo della problematicità” perché “non affondano nelle pieghe più recondite della persona”.
