Il libro affronta il difficile problema del suicidio, come è difficile parlare di tutti i problemi relativi alla morte. I filosofi girano intorno al problema della morte come farfalle intorno al fuoco. Il suicidio, poi, lo taccano di rado e lo trattano come problema di costume, in modo per lo più moralistico. Allora siamo ancora agli inizi, c’è appena un tentativo di pensiero, uno sguardo dentro il pozzo di questa estrema scelta di libertà, a volte lucida e addirittura serena, spesso disperata. Perché alcuni giovani e vecchi preferiscono tornare alle origini prima del tempo? E perché altri al contrario sopportano tutto pur di rimandare e vivono di sola sventura?