È possibile una globalizzazione sostenibile ed ecologica? Questa è la domanda dalla quale prende spunto il testo. Siamo consapevoli che attraverso il nostro sproposito consumo di risorse noi benestanti innescheremo crisi provocate anche dall’uomo? La ricerca realizzata dal Wuppertal Institut parla di sfide globali puntando la riflessione su temi che sembrano lontani ma appartengono ormai alla nostra quotidianità: cambiamenti climatici, povertà e guerre per le risorse primarie, crisi petrolifere, malnutrizione, aumento del degrado ambientale… Come potremo vivere una vita degna, nonostante la finitezza delle risorse naturali? Il benessere occidentale non è un modello da diffondere su scala planetaria perché ha un costo troppo alto e spreca troppe risorse. È opportuno modificarlo verso una democrazia globale ed una ecologia egualitaria e cosmopolita, occorre trasformare i modelli di produzione e consumo adottati dalle società ricche in modelli ecocompatibili e prudenti nello sfruttamento di risorse. L’analisi traccia le linee guida per politiche sulle risorse basate su principi di equità, per un futuro equo, una corretta politica ambientale, una giustizia economica in grado di tenere presente uomo e natura nella stessa misura.