Questa ricerca, nata dalla collaborazione tra la III° Sezione (“Ricerche sul territorio”) del Centro Studi “Città di Civitanova” della Biblioteca Comunale ed il gruppo locale del Comitato per la pace di Civitanova Marche, ha lo scopo di offrire un quadro significativo delle diverse forme di emarginazione e di disagio sociale presenti nella città. Chi ha condotto la ricerca, si è trovato di fronte ad un fenomeno ben più vasto e complesso di quel che poteva aspettarsi. Ci si è accorti che a Civitanova esistono molteplici forme di emarginazione senza che ci siano, nella maggior parte dei casi, una sensibilità ed una strategia di risposta efficace a queste problematiche sia da parte delle istituzioni politiche, sia da parte della maggioranza dei cittadini. In un contesto del genere il lavoro ha tre valenze essenziali: quelle dell’informazione, della denuncia e delle proposte di intervento.
Il lavoro contenuto in questo elaborato ha voluto fare luce sull’incontestabile presenza a Civitanova di un fenomeno che non è tanto quello dell’emarginazione in sé, ma quello, più complesso e grave, del processo per cui forme di emarginazione nascono, divengono croniche e si estendono, depositandosi in una sorta di “altra dimensione”, quella del silenzio e dell’invisibilità, della rimozione e dell’indifferenza.
Gli ambiti indagati sono quelli della condizione degli anziani, del problema degli alloggi, degli sfrattati e degli immigrati, della disoccupazione e della tutela della salute e dell’ambiente nelle aziende, della sanità ed in particolare della salute mentale, delle tossicodipendenze, dei portatori di handicap, dell’emarginazione a scuola e della tutela dei minori.
