PERSONE E COMUNITÀ

    … “Era un mondo degradato e atroce, ma conserva un suo codice di vita e di lingua a cui nulla è sostituito. Oggi i ragazzi delle borgate vanno in moto e guardano la televisione, ma non sanno più parlare, sogghignano appena …” (Pasolini 1976). E’ l’Italia del primo dopoguerra, è l’Italia povera ma permeata da forti valori e identità. E’ qui che Pasolini introduce la distinzione tra povertà e miseria, una distinzione ancora oggi ignorata nelle scienze sociali e nell’economia dello sviluppo. Da questo momento in poi iniziano a dilagare fenomeni di degrado sociale, familiare e personale. E’ anche il periodo dell’emigrazione selvaggia, dell’inurbamento e del sorgere degli slum delle città. Fino a giungere alla mondialità che ha avuto conseguenze diverse che sono analizzate mediante la rassegna delle nuove forme di organizzazione dell’economia mondiale (globalizzazione, universalizzazione capitalistica, mondializzazione, internazionalizzazione). Dal consolidarsi di questi diversi indirizzi, e dall’affermarsi della globalizzazione capitalistica, sono nati nuovi terreni di confronto, di scontro e di polarizzazione tra stati e popoli, che riguardano soprattutto il tentativo dell’Occidente di mantenere il potere nei confronti del resto della popolazione mondiale.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Bruno Amoroso, Sergio Gomez Y Paloma

    • EditoreEdizioni Dedalo
    • CollanaStrumenti/Scenari
    • Edizione
    • Anno2007
    • Pagine176
    • ISBN9788822053701
    • Linguaitaliano
    • Prezzo15,00
    • Copie1
    • Link esternohttp://www.edizionidedalo.it/site/index.php

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    Copertina mancante.