Lavoro, vita familiare, problema dei tempi e degli orari, latitanza dei servizi: le donne sono obbligate dai ritmi di una società sostanzialmente ancora sessista a una conciliazione dei ruoli che richiede grande sapienza e competenza. Ma queste “abilità” rischiano spesso di intrappolarle in nuovi stereotipi. “Conciliare lavoro e famiglia e un rebus che giorno per giorno ha una soluzione diversa… Tutti i giorni devo decidere che cosa sacrificare: il tempo per mia figlia? Il mio riposo? Il lavoro?”. Le trenta donne intervistate in questo libro rivendicano soprattutto il diritto di spezzare questi faticosi equilibri imponendo le “proprie” compatibilità e facendo emergere da un insieme indistinto e omogeneo le differenze che contano, svelando le false uguaglianze e finalmente affermandosi come “plurali”.