Il volume esamina, nella ricerca di un gruppo di studio, “il pluralismo nei servizi sociali”, prendendo l’avvio da un confronto più ampio fra la elaborazione culturale marxista, la eccezionale elaborazione culturale del Concilio Vaticano II, anche se rivolta particolarmente ad aspetti religiosi e pastorali, ma fortemente illuminante tutte le dimensioni del fenomeno, e la elaborazione politica dei cattolici. Hanno dato il loro apporto, per i vari aspetti, studiosi appassionati e competenti quali Achille Ardigò, Lidia Menapace, Mons. Luigi Sartori. Il gruppo di studio, formato da una quindicina di esperti nel settore specifico dei servizi sociali, ha raccolto la sua elaborazione in una sintesi che, assieme all’apporto degli studiosi e a una nota di A. Moioli, viene riprodotta in questo Quaderno.
L’analisi non è né completa né esauriente: manca soprattutto la verifica delle enunciazioni teoriche nella realizzazione concreta dei servizi sociali sul territorio.