Riferendo e descrivendo anche alcune iniziative di vari comuni italiani ed esperienze francesi, nel volume sono riproposti i temi affrontati in un convegno, patrocinato dal Comune di Forlì, sulla questione giovanile vista in tutte le sue sfaccettature, sociali, culturali, economiche, geografiche, ecc. Oltre l’impossibilità di una definizione univoca dell’identità giovanile, si sottolinea anche una deficienza strutturale di attenzione sociale, politica e di mezzi, che concorre al processo di marginalizzazione e abbandono dei giovani. In proposito si propongono elementi per una politica alternativa che attribuisca allo stato un ruolo politico e legislativo centrale di indirizzo generale da proiettare poi, in maniera creativa, negli e attraverso gli enti locali. Tale politica dovrebbe essere centrata nella formazione e nella socializzazione dei giovani, attraverso una ramificazione di servizi tesi alla loro crescita socio-culturale ed a creare spazi di opportunità, di impegno e occupazione.