I Polacchi, diversi ma come noi. Uno slogan quasi contraddittorio, ma vero. Diversi perché vengono da un’altra parte dell’Europa, da un Paese con clima e tradizioni differenti e perché parlano una lingua ancora più difficile dell’italiano; come noi perché fanno parte dell’Unione Europea. A spiegare questa suggestiva tesi il Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes ha chiamato ben 40 autori, metà dei quali polacchi; si aggiungono poi le opinioni di più di 100 testimoni privilegiati, raccolte in diverse indagini qualitative, che aiutano a superare l’atteggiamento di estraneità nei confronti della Polonia e dei suoi immigrati.
Il panorama esaminato è ad ampio raggio: la storia del Paese e la sua collocazione nello scenario migratorio passato e presente; uno sguardo approfondito sulla Polonia come nuovo Paese di immigrazione, analizzando le statistiche e la normative; l’immigrazione polacca in Italia nei suoi risvolti socio-statistici; una serie di indagini appositamente condotta su questi flussi, sui problemi e sulle prospettive che ne conseguono.
