Posso guardare la TV?, vuol dire che il bambino chiede al genitore, all’insegnante e alla società in cui vive se è questa la TV che hanno pensato per lui.
La controversa questione su bambini e TV è affrontata in questo volume alla luce di studi scientifici e di osservazioni sistematiche di bambini intenti a guadare la televisione. Solo in questo modo si può riflettere sui due aspetti fondamentali che riguardano sia il bambino che i programmi specifici. Si tratta di vedere da una parte il bambino come persona più competente e ricca di quanto la nostra cultura “pratichi” nella quotidianità educativa e dall’atra riconoscere in modo accurato gli effetti del mezzo televisivo.
Il volume presenta le prove di situazioni difficili, ambigue o pericolose in TV. Ma presenta anche i risultati di ricerche su indici comportamentali manifestati dai bambini mentre guardano la televsione; dove e come guardano, quali e quanti movimenti accompagnano la visione, cosa comprendano e infine se preferiscono come protagonisti i cartoni o gli umani. Basterebbe poco, in fondo, per divertire e stimolare cognitivamente i nostri figli: conoscere meglio lo sviluppo infantile ed evitare quella superficialità che porta addirittura alla strumentalizzazione disinvolta dei bambini nei programmi per gli adulti!
La prefazione di Alfredo Galasso inquadra il tema più ampio dei diritti della persona bambino nell’attuale ordinamento giuridico.
