Il quadro in cui si iscrive la riflessione filosofico-politica di Giacomo Marramao è quello da cui sono uscite, negli ultimi anni, le novità più significative del dibattito culturale. Sulla scia di autori come Weber e Talcott Parsons, Luhmann e Carl Schmitt, Bataille e Deleuze, Prigogine e Lyotard, l’analisi esplora i caratteri della modernità e la funzione determinante svolta da una specifica intuizione del tempo quale si condensa nelle categorie di progresso, rivoluzione e liberazione. La ricerca investe il tema della politica e della secolarizzazione e mira a individuare un concetto di “società antagonista” che sia adeguato alla attuale situazione storica. Dopo tante discussioni sulla crisi del marxismo – dice Marramao – il problema è ancora quello di restituire senso e fondamento scientifici all’azione teorico-politica della sinistra europea.