La breve vita di padre Lataste si concentra in un progetto: la fondazione di una congregazione di domenicane (di Betania) nei cui conventi potessero vivere insieme, fino a non distinguersi l’una dall’altra, suore e donne convertite dopo l’esperienza del carcere.
La sua idea, nata nel 1864, non ebbe subito vita facile ma si è col tempo diffusa spargendo conventi di domenicane di Betania in vari paesi.
Questo libro contiene la traduzione di alcuni sermoni che Padre Lataste pronunciò nel 1864-65 alle recluse del carcere di Cadillac-sur-Garonne, da cui scaturì il primo nucleo di convertite: vi dominano alcune idee guida – l’amore infinito di Dio, l’eucaristia sua presenza, la Maddalena immagine della conversione e del perdono – che si pongono come un controcanto nell’atmosfera della Francia ottocentesca, giansenista e rigorista, che affidava la rieducazione al carcere inteso come istituzione totale. Il risveglio spirituale generato nelle recluse da questi sermoni sulla dignità umana e il perdono sorprese lo stesso Lataste, che si sentì sospinto a trovare uno spazio fisico e istituzionale per la vita religiosa che aveva portato alla luce.