I preti di strada non sono gentili. Vedono la vita con altri occhi, vedono le persone e badano poco al paesaggio. I preti di strada sono forti ma non privati, e distribuiscono energia e fiducia al contatto, percorrendo una via a senso unico senza alcun premio, senza alcuna retribuzione o vittoria. I preti di strada non sono gentili perché hanno da fare. Sono gli agenti segreti di un altro mondo che è su questa terra, proprio qui intorno a noi, e che però non vediamo.
Luigi Ciotti, Pierino Gelmini, Oreste Benzi, Antonio Mazzi, Chino Pezzoli, Mario Picchi, Vinicio Albanesi, Sergio Pighi, Luigi Zoppi, Salvatore Lo Bue: dieci tra i maggiori protagonisti di un fenomeno solo italiano, quello di 250 preti “da marciapiede” che da oltre vent’anni lavorano tra gli ultimi, i tossicodipendenti, gli emarginati, i malati di AIDS.
Dieci tappe di un viaggio esemplare nel continente della salvezza, della sopravvivenza, della ricostruzione della vita.