Il volume analizza la figura dello psicologo in relazione all’azione preventiva che può compiere sul territorio per la fascia dell’età evolutiva.
Nella prima parte viene illustrato il rapporto tra scuola e servizi territoriali attraverso un’analisi storico-culturale, istituzionale-organizzativa e teorico-pratica dell’intervento psicosociale. Si passa in rassegna la vecchia e la nuova pratica psicosociale sia nella scuola che nei servizi per convergere ad un concetto unitario, integrato di territorio e di comunità sia a livello teorico che organizzativo. Tale approccio permette la realizzazione operativa di nuovi modelli, organizzati sistematicamente, per quanto riguarda l’aspetto psicologico, dalla nuova branca della psicologia di comunità.
Nella seconda parte si enucleano varie tecniche di prevenzione primaria (formazione degli operatori e gestione sociale, gruppi e cambiamento programmato), secondaria (progetti sociali, ricerche psicopedagogiche, interventi mirati) e terziaria integrazione scolastica e socio-culturale dei soggetti portatori di handicap.