Negli ultimi decenni, le organizzazioni non profit sono cresciute di numero e di importanza, occupandosi non più solo, o prevalentemente, di tutelare e promuovere diritti e di ridistribuire risorse, ma impegnandosi in modo crescente nella produzione stabile e continuativa di servizi di utilità sociale. Di conseguenza è cresciuto il contributo di queste organizzazioni al prodotto interno lordo e all’occupazione. Questa evoluzione è risultata tuttavia di difficile interpretazione, mettendo in luce i limiti dell’analisi economica delle organizzazioni non profit tuttora prevalente, incentrata soprattutto sulle peculiarità dei mercati nei quali le non profit operano. Questo volume approfondisce in particolare il tema della gestione, da parte delle organizzazioni non profit, delle relazioni con i propri lavoratori, sia remunerati che volontari, tema cui finora è stata posta poca attenzione; e offre un’interpretazione dell’esistenza di queste organizzazioni che completa quella più tradizionale, attraverso sia l’analisi teorica che l’elaborazione dei dati tratti da una recente ricerca sui lavoratori, i manager e i volontari impiegati in organizzazioni che erogano servizi sociali.