Questo libro illustra il progetto giornalistico di trasformazione culturale che si rivolge soprattutto alle scuole e all’università. Lo scopo che si prefigge è la pacificazione tra gli uomini, con il presupposto della creazione di un nuovo metodo giornalistico. La novità consiste nell’introdurre un bilanciamento tra il giornalismo accadimentistico e un processo di conoscenza e di identificazione tra tutte le diversità.
La domanda che si pone Gloria Capuano è se esiste oggi questo tipo di giornalismo in Italia oppure il giornalismo strillato o il reportage degli inviati speciali o i pezzi di bravura politologa o gli articoli che informano sul “progresso” in genere, con in più gli annunci sugli avvenimenti culturali.
