Il Servizio sanitario nazionale con la sua articolazione in Unità sanitarie locali (Usl) raggiunge tutti indistintamente i cittadini che, attraverso l’ente locale, diventano essi stessi i protagonisti nella gestione della propria salute. Essa, intesa non semplicemente quale assenza di malattia ma quale momento della edificazione di una diversa qualità della vita, impone un radicale ripensamento degli obiettivi, delle modalità e dei tempi del “fare sanità” di cui la programmazione costituisce una passaggio obbligato.
Il nuovo rapporto fra cittadini e servizio (i diritti del malato), il diverso ruolo dell’ospedale, le molteplici funzioni dei servizi di base, la protezione dell’ambiente naturale e costruito, il riferimento al territorio, sono solo alcuni dei nodi ai quali l’Usl è chiamata a dare risposta ed intorno ai quali queste note propongono una riflessione.
In Appendice: materiali per la programmazione locale.