L’esperienza descritta in questo volume si colloca entro il filone dell’impegno sociale. Essa presenta però alcuni tratti di specificità e di originalità, accanto ad elementi più consueti e consolidati. In primo luogo va sottolineata la portata della scelta, che sta alla base del corso, di dar vita a un contesto in cui si mettono a confronto storie ed esperienze singole, familiari, di gruppo, diverse e anche tra di loro contrastanti. Poi è rilevante la scelta di far incontrare padri e figli, adulti e giovani, uomini e donne di generazioni diverse. Semmai si potrebbe discutere sull’articolazione interna al percorso e sulle attenzioni specifiche che sono state riservate in misura maggiore o minore ai singoli gruppi di persone coinvolte.
I temi sono quelli del disagio, dello svantaggio, della sofferenza, da un lato, della condivisone giovanile ed anziana dall’altro, della gestione di ruoli genitoriali dall’altro ancora, paiono costruire un nuovo orizzonte di fenomeni. Entro questo orizzonte si sono mossi e si stanno muovendo passi significativi in una prospettiva socio-educativa da parte di Enti Locali, Associazioni di volontariato, Cooperative, Organismi di presenza civile, gruppi più o meno grandi e strutturati.