Il testo, pubblicato per iniziativa della Società italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe) e della Cooperativa “Oltre”, propone una originale metodologia di supervisione di gruppo calibrata sulla considerazione che le difficoltà e i punti di arresto che l’operatore innesca nel gruppo ripropongono lo stesso tipo di relazione instaurata con l’utente.
L’intervento non è esclusivamente diretto a fornire competenze diagnostiche e strumenti interpretativi sull’utente, ma mira ad esplicitare i significati inconsci che determinano la relazione professionale tra operatore e utente, promuovendo nell’operatore una presa di coscienza ristrutturante.
