In questo volume si intende affermare e ribadire che la droga è, nei fatti, intrisa di motivazioni personali, ruoli sociali, interazioni concrete, interazioni simboliche, processi di apprendimento, influenza ambientale-gruppale e quindi che la psicologia sociale ha piena legittimità sia di competenze generali che specifiche. Ciò significa che lo psicologo che si occupa di droga è sempre consapevole della congruenza fra il ruolo professionale e l’oggetto (di ricerca o d’intervento) su cui lavora. Il primo scopo del volume è quello di sensibilizzare (sia i profani che gli esperti) sull’incidenza e fecondità dell’approccio psicosociale, il secondo scopo risulta evidente dal sottotitolo, metodi e percorsi per la ricerca vuole appunto significare quanto bisogno ci sia nel settore droga di chiarezza metodologica e di lavoro conoscitivo. La realtà della droga è difficile, e per di più altamente dinamica. Ecco pertanto la necessità della ricerca, sia come risultati conseguiti sia e soprattutto come metodi orientanti l’azione conoscitiva.
