Il testo contiene le esperienze emerse nell’incontro intitolato “Quattro mura di umanità” con il quale gli Enti Locali piemontesi hanno voluto creare una situazione di confronto e di raccordo sul fenomeno relativamente giovane delle Comunità Alloggio. Per questo motivo si è deciso di raggruppare in un’unica sede con un’articolazione funzionale nella seconda giornata di incontro, tutte le esperienze esistenti nel campo del socio-assistenziale su questa formula organizzativa.
Questa necessità di avere una memoria storica su questo fenomeno che dovrebbe rappresentare l’alternativa all’istituto tradizionale e alla famiglia inclusa, trova un suo primo momento di realizzazione con questo volume che altro non è che la fedele trascrizione dei multiformi punti di vista che si hanno sulla natura teorica e sull’utilità delle Comunità Alloggio. Leggendo i contributi dei vari autori si potrà tuttavia individuare un filone di pensiero che vede nella Comunità Alloggio una riedizione riveduta e corretta della famiglia cosiddetta “sana”. Una seconda linea di pensiero colloca questa struttura come un gruppo artificiale che assolve a specifiche funzioni di socializzazione e di integrazione. Da un punto di vista strettamente editoriale le relazioni dei vari autori compaiono o in forma integrale o in forma riassuntiva.
