L’interesse che ha suscitato questo primo Convegno Nazionale sulle Comunità Alloggio “Quattro mura di umanità”, non è solo confermato dalla straordinaria partecipazione, oltre 1300 intervenuti ma anche dalla qualità del contributo degli operatori sociali, provenienti da quasi tutte le regioni italiane e con le esperienze più varie, che hanno attivamente preso parte ai lavori. Il lavoro dei gruppi è stato il più interessante, per il fatto che si sono potuti esprimere molti operatori con varie esperienze, tanto è vero che vi sono stati oltre centocinquanta interventi. Circa trenta operatori per gruppo hanno potuto esprimere ed illustrare esperienze di varia natura maturate sul campo. L’aspetto più rilevante emerso dal Convegno e che può essere constatato leggendo i documenti finali che ogni gruppo ha autonomamente elaborato, è senza dubbio la consapevolezza che gli indirizzi indicati nelle introduzioni sono quelli che rispondono in modo più adeguato alle sollecitazioni che vengono dal mondo dell’emarginazione, e che la strada imboccata con la Comunità Alloggio e comunque con servizi “ad personam” sul territorio, di dimensioni familiari, è una risposta valida per il recupero ed il reinserimento nella comunità sociale di quanti sono colpiti da handicap o comunque da condizioni di emarginazione.
