Questo Rapporto nasce dalla richiesta del Consiglio consultivo degli utenti per la radiodiffusione e l’editoria il quale ha dato prova di saper interpretare il suo non facile “ruolo” di rappresentazione dialettica degli interessi della collettività destinataria della comunicazione di massa oggi dominante nel campo dell’informazione, della cultura in generale e delle rappresentazioni documentarie, di varietà e di attualità sociale.
Il Rapporto individua le caratteristiche dell’utente radiotelevisivo in Italia e in Europa, i diritti e gli interessi nel sistema radiotelevisivo pubblico e privato, le problematiche specifiche dell’attività radiotelevisiva e degli utenti come la televisione e i minori, la televisione e la famiglia, la televisione e il mondo del lavoro, la televisione e l’handicap.
