Il JRS è un’organizzazione Cattolica internazionale con la missione di accompagnare, servire e difendere i diritti dei rifugiati e della gente sfollata con la forza. I principali settori di attività sono quelli della formazione, dell’advocacy, dell’assistenza d’emergenza, della salute e della nutrizione, delle attività economiche produttive e dei servizi sociali.
La ripresa di una guerra civile senza quartiere in Sri Lanka è costata la vita a 3.000 persone, costringendone molte altre alla fuga e ostacolando le azioni di assistenza umanitaria. Nel Ciad orientale più di 90.000 civili hanno dovuto abbandonare le loro case a causa dell’allargamento del conflitto del Darfur, che ha costretto molti uomini ad arruolarsi. Nel Darfur, almeno 200.000 persone sono sfollate a causa dei brutali attacchi sui civili,mentre la violenza sessuale rimane una piaga pervasiva. Il personale del JRS, al lavoro in più di 50 paesi, ha continuato ad assistere più di mezzo milione di persone, aiutando gli sfollati a far valere i propri diritti e ad accedere ai servizi di base, e fornendo loro la possibilità di consolidare le proprie capacità di sussistenza. Il JRS ha definito le sue priorità di azione nel campo dell’advocacy dopo aver ascoltato gli sfollati. Il lavoro di ricostruzione post bellica e di riabilitazione sociale ed economica è iniziato in Burundi, Repubblica democratica del Congo, Liberia e Sudan meridionale.