Gli immigrati costituiscono oggi una quota sempre più significativa dei nuovi lavoratori assunti alle dipendenze di imprese e di famiglie italiane, inserendosi in modo strutturale nel mercato del lavoro, tanto che l’occupazione straniera rappresenta un aspetto strategico nella composizione della forza lavoro di molte aziende, soprattutto del Nord. All’integrazione nel mondo del lavoro si accompagna lo sviluppo della sindacalizzazione ed è proprio questo il punto di vista privilegiato di questo volume finora poco approfondito dai molteplici studi sull’immigrazione, ma che dà la misura della stabilizzazione della mano d’opera straniera in Italia.
Gli autori esaminano dettagliatamente i rapporti degli immigrati con il mondo del lavoro così come sono evidenziati dall’andamento del mercato del lavoro dagli avviamenti operati dagli uffici di collocamento, dall’iscrizione ai sindacati, dalla registrazione all’Inps, dalle dinamiche salariali e dalle forme di pagamento, dal tipo di violazione dei diritti sindacali.
Il rapporto Ires-Cigil, curato da Enrico Pugliese, professore ordinario di Sociologia del Lavoro nell’Università “Federico II” di Napoli, presenta inoltre un quadro aggiornato della composizione dei flussi e delle collettività di immigrati – con particolare attenzione alle peculiarità della presenza femminile -, della loro vita sociale, dei problemi della devianza (criminalità, prostituzione), degli sforzi per uscire dall’area della povertà. Il lavoro è completato da una riflessione sulle implicazioni della nuova legge sull’immigrazione per la condizione degli immigrati.