Come ogni anno l’UNDP (United Nations Development Programme) relaziona sullo sviluppo Umano e le azioni politiche contro la povertà.
Il rapporto 2003 esamina i successi e i fallimenti dello sviluppo nel corso dell’ultimo decennio e illustra un piano d’azione per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, più propriamente chiamato Patto del millennio per lo sviluppo. Il Rapporto non si limita a fornire per la prima volta, per ciascun paese, la serie completa dei dati che misurano lo stato di avanzamento rispetto agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, e a mettere a fuoco i metodi più appropriati e strutturati per raggiungerli, ma sostiene tre tesi precise: primo, per passare dalle parole ai fatti è necessario porre gli Obiettivi al centro del dibattito politico locale e nazionale, inserendoli nei programmi elettorali; secondo, è provato che i cambiamenti da parte dei paesi ricchi in tema di riduzione del debito dei paesi poveri, di agevolazione dell’accesso ai mercati e di trasferimento delle tecnologie sono importanti almeno quanto gli aiuto allo sviluppo; terzo, gli investimenti in formazione e per la salute non sono un lusso per economie in espansione, ma prerequisiti irrinunciabili di una crescita sostenibile.