Questo Quaderno presenta una antologia di azioni storiche che costituiscono la migliore introduzione alla Difesa Popolare Nonviolenta. Non essendoci qualcosa di analogo in Italia, si è pensato di utilizzare quanto è stato realizzato dai nonviolenti francesi.
In lingua francese il termine “civile” viene inteso sia come “non-militare” che come “istituzione civile” e perciò il termine “nonviolento” viene considerato in maniera leggermente diversa. Infatti questo sta a significare una gamma di soluzioni rispetto alle quali l’altra polarità è quella del ricorso programmato ad azioni ambigue per l’etica personale. Gli italiani hanno seguito invece l’indicazione della parola “popolare” della “difesa popolare nonviolenta” parola che include la democrazia.
Gli scritti riguardano le azioni svolte in Ungheria di fronte all’occupazione austriaca (1859-1867), la resistenza alla russificazione della Finlandia (1898-1948), la battaglia della Rhur (1923), il Putsch di Algeri (1961), la Cecoslovacchia (1968), la sollevazione del popolo palestinese (1987) tra le altre.
