Chi sono, quanti sono e dove vivono i bambini a rischio? E il loro essere “a rischio” nasce da un’assenza della famiglia naturale o da una situazione di fragilità di tale nucleo? Chi interviene in queste situazioni e secondo quali modalità? Questi sono solo alcuni dei quesiti che immediatamente si pongono accostando un campo vasto e complesso dove la problematica emergente spesso è solo la manifestazione più evidente di un complesso intreccio di fenomeni di marginalità. L’essere a rischio del minore è, in realtà, strettamente dipendente dalla disfunzionalità della famiglia che si manifesta oggi secondo modalità articolate e sottili che vanno oltre la semplice espulsione del minore. I contributi contenuti nel volume – di natura sociologica, psicologica storica e giuridica – mettono a fuoco vari aspetti del problema.