Viene proposta, per la prima volta in Italia e a soli due anni dall’uscita dell’edizione francese, quest’opera di uno dei padri del pensiero evoluzionistico. Essa risale al 1802, e contiene la prima formulazione delle teorie che resero celebre Lamarchk: la capacità dell’organismo di trasformarsi in funzione dell’ambiente e la trasmissibilità per via ereditaria degli esiti di tali trasformazioni.
In un momento in cui il darwinismo è oggetto di ampie revisioni critiche, quest’opera assume un particolare valore di attualità, anche in relazione alle interessanti considerazioni che qui vengono proposte in merito alla metodologia della ricerca scientifica.