Il volume si propone come bibliografia “soggettiva”, illustra cioè alcuni itinerari bibliografici ragionati, curati da esponenti di una nuova cultura educativa. Una cultura di educazione alla pace, di attiva prevenzione dei meccanismi generatori di violenza, di pregiudizi, ostilità, d’ingiustizia. Ciascun Autore, scrivendo della propria competenza, aveva come unica indicazione di seguire la sua personale sensibilità. Per questo si parla di bibliografia “soggettiva”, che per ogni ambito indica un percorso educativo che sia permanente integrale e globale, che non riguardi soltanto la didattica, ma sia strumento di crescita continua.
