Ricostruzione, debito estero, privatizzazioni, “aiuti internazionali”, petrolio da sfruttare: l’Iraq insieme alla guerra è preda del business e degli interessi politici ed economici perseguiti sulla pelle delle popolazioni. Dietro la retorica della ricostruzione e degli aiuti si gioca una partita internazionale che impoverisce ancora di più la popolazione irachena e arricchisce solo le multinazionali e le grandi potenze. In questo lavoro collettivo svolto da ricercatori delle campagne e delle associazioni le analisi e le critiche – corredate da dati e fonti – della guerra economica contro l’Iraq.
