Dai fatti di Genova del luglio 2001 prende vita questo libro-documento che riporta una ricostruzione tagliata secondo le esigenze ricognitive più immediate, con interviste ai protagonisti degli eventi (al comandante che fece irruzione alla Diaz, ai rappresentanti sindacali delle forze di polizia ecc.) e documenti vari. I problemi affrontati da Zinola sono legati a temi come: le forze dell’ordine e la loro formazione; le forze dell’ordine e la legalità democratica; le forze dell’ordine e la sinistra.
Scrive Nando Dalla Chiesa nella prefazione al testo: Si mescolano così nelle pagine culture e punti di vista, aperture alla riflessione e chiusure corporative, ammissioni di verità e pregiudizi ideologici, anche di segno opposto. E ne esce un quadro che pone al lettore una molteplicità di spunti e di problemi. In ogni caso uno spaccato che consegna, a chi voglia responsabilmente guidare il Paese, il tema della formazione delle forze dell’ordine in tutta la sua densità e consistenza…”. Un’analisi che arriva con il contributo di altri appartenenti alle “polizie del G8”, dall’”altra parte” delle barricate di Genova, che pone al lettore attento molti interrogativi.
Quale polizia ripensare? Un’”altra polizia” è possibile? La polizia vista operare a Genova era la stessa dell’anno successivo, sempre a Genova e Firenze? La polizia vista in azione al G8 è stata avulsa dal contesto socio-politico in cui si è dipanato l’evento? Sono alcuni interrogativi a cui Zinola dà voce e spazio.