Il volume raccoglie i testi integrali delle “Considerazioni Generali” dei Rapporti Censis del decennio ’80.
Affidati a suo tempo alla temperie dei dibattiti di moda, ma anche e specialmente all’impegno costante nel ricollegare gli eventi degli anni alla dinamica profonda ed alle lunghe derive delle nostra società, questi testi intendono costituire una sorta di riepilogo interpretativo dei fermenti, delle tensioni e degli slanci di un decennio centrale per il nostro recente sviluppo. Ripercorrendoli, viene la tentazione di etichettare quegli anni con alcune delle parole–chiave rintracciabili nei diversi Rapporti: gli anni della vittoria dei comportamenti e della loro voluta diversità, il decennio dei processi e della società sempre più indistinta; gli anni della divaricazione fra corpo sociale e testa politica; il decennio del ricentraggio, dell’attendismo e della conoscenza dell’incompiutezza.
Ma vale la pena di dare significato complessivo agli anni ’80? O essi sono stati straordinari e vitali proprio perché hanno immesso continua innovazione nella nostra realtà sociale e politica?
Giudicata a posteriori, la lettura che ne ha fatto il Censis risulta comunque estremamente puntuale e, soprattutto, costantemente fedele alla logica interpretativa.
