Il titolo di questo libro si adatta alla perfezione, pur risultando paradossale per molti e forse scandaloso per altri.
Questi quindici uomini e donne del Nicaragua sono dei rivoluzionari. Questi quindici uomini e donne del Nicaragua sono dei cristiani. Sono “rivoluzionari per il vangelo”.
“Nessuno che legga questo libro – scrive Pedro Casaldáliga – con onestà potrà negar loro questa duplice condizione, che si sta trasformando in una sola vita ben armonizzata, messa coscientemente alla prova, con pubblica assunzione di responsabilità. Si potrà discutere con essi su che cosa intendono per “rivoluzione” e si potrà discutere su come essi interpretano il vangelo. Ed è bene discuterlo con libertà.
Dopo aver letto la loro testimonianza, Pedro Casaldáliga non ha più alcun serio dubbio né sul vangelo per il quale vivono, né sulla rivoluzione alla quale vogliono evangelicamente servire e alla quale evangelicamente sono rivolti i loro sogni.
