L’associazione La Maieutica – Ricerca e Formazione, con il patrocinio e il sostengo dell’Assessorato alle politiche sociali e per la famiglia della Provincia di Roma, ha promosso nell’estate 2005 una ricerca sull’incidenza e le modalità di consumo delle cosiddette nuove droghe nei luoghi estivi di aggregazione giovanile del litorale romano.
Ecstasy, ketamina, GHB, ma anche la stessa cocaina contribuiscono a determinare un fenomeno, quello delle nuove tossicodipendenze, che sta assumendo anno dopo anno le caratteristiche di un’emergenza sociale. La dipendenza da sostanze, spesso correlate tra loro o associate a bevande alcoliche, è oggi trasversale a gruppi sociali e aree geografiche, entrando negli stili di vita di tanti adolescenti erroneamente convinti, ad esempio, che ‘prendere una pasticca’ non esponga al rischio della tossicodipendenza.
E’ questo uno degli elementi di maggiore preoccupazione che trova conferma nella ricerca: l’assenza di consapevolezza rispetto alla definizione di tossicodipendenza unita alla convinzione che questa riguardi unicamente il consumo di eroina, che costituisce ancora l’icona più riconosciuta e rappresentativa della droga; i giovani consumatori di altre sostanze – come cocaina, ecstasy o inalanti – godono invece di un’immagine rassicurante che include l’assuntore nell’ambito della ‘normalità’, proprio perché si ritiene che tali droghe non producano dipendenza. La prevenzione si conferma allora come la più importante strategia e il miglior intervento possibile.
Obiettivo di questa pubblicazione è quindi quello di proporre a tutti gli operatori; impegnati a vario titolo nel campo delle tossicodipendenze, una riflessione intorno a possibili modelli di intervento e di prevenzione che risultino adeguati ed efficaci.