È possibile fare prevenzione sulla droga senza parlare di droga? È quanto si cerca di dimostrare nel libro in cui vengono presentate le acquisizioni maturate nella progettazione nelle numerose applicazioni del programma S.P.S.
S.P.S. significa Strategia Preventiva per la Scuola e parte dai presupposti teorici dell’approccio sistemico, attraverso i quali sono stati “riletti” i problemi che emergono nell’attuazione del processo preventivo. Il suo obiettivo è la promozione nel giovane delle potenzialità necessarie a gestire adeguatamente le proprie situazioni di disagio. Esso non affronta tanto il problema della conoscenza (sulla droga e le diverse sostanze), quanto piuttosto quello dell’abilità necessaria per poter gestire tale conoscenza; non il problema dei contenuti quanto piuttosto quello di una modalità personale di gestione dei contenuti e della loro complessità comunicativa. S.P.S. si articola in una serie di attività che prevedono una stretta connessione tra gli operatori socio-sanitari e gli insegnanti ed è stato pensato per essere applicato senza interferire con i normali programmi didattici della scuola.
Il programma S.P.S. è stato finanziato e adottato dalla Regione Veneto – Dipartimento per le politiche giovanili e la prevenzione.