Lo scopo di questo libro è di mettere il lettore sulla via di capire che fa quando legge. Qual è il nostro comportamento di lettori? Come si pratica la lettura? Come ci si è arrivati, vale a dire come abbiamo imparato a leggere? Si invita il lettore a riflettere sul suo passato di lettore. Come ha imparato a leggere a scuola, come si dedicava a ciò in classe, che progressi ha fatto, quali sono state le prime letture è ad analizzare il suo attuale modo di leggere, da adulto. Che cosa legge, che cosa spera dalla lettura, perché legge, quanto tempo dedica a ciò, quanto ci si applica? Il volume vuol gettare uno sguardo in profondità sulla lettura, sviluppare le analisi sia tradizionali sia più recenti di cui la lettura è stata oggetto. Rendere chiara una pratica quotidiana significa mettersi al servizio del lettore; se è possibile offrirgli lo specchio in cui egli stesso potrà scorgere con intelligenza i tratti della sua fisionomia di lettore. Fare della lettura il tema di una discussione alla portata di tutti significa già uscire dal silenzio nel quale sprofonda il lettore che legge, senza troppo sapere in che cosa consiste questo silenzio.