Quello che si propone l’autore attraverso questo testo, è descrivere il “caso” della Sars, epidemia nata in Cina a causa di un servizio sanitario e condizioni igieniche precarie che, oltre ad aver lasciato dietro di se circa 8.000 infettati ed 800 morti, ha diffuso ansia del contagio e terrore, amplificati anche dal grande risalto mediatico dato alla “nuova peste”.
Il libro inizia dalla descrizione della sindrome della polmonite atipica, il perché è nata e si è sviluppata in Asia, le sue conseguenze economiche e culturali, fino al racconto della storia di Carlo Urbani, medico che per primo ha scoperto la gravità della malattia e il virus, ma che purtroppo a causa di ciò ha perso la vita. Ed è al dott. Urbani che questo libro è dedicato il quale “non si limita a presentare i frutti della ricerca scientifica sulla Sars, ma denuncia le conseguenze di un modello di sviluppo che attribuisce sempre meno importanza ai valori della salute e del rispetto dell’ambiente”.
