Il volume dedica la prima all’analisi delle “riforme”: sia quelle istituzionali legate al varo degli Ordinamenti della scuola elementare e dell’università, sia quelle legate all’innovazione dei saperi e dei curricoli della scuola dell’infanzia e del biennio della secondaria. La seconda parte è dedicata agli avvenimenti più significativi che hanno caratterizzato la vita scolastica nei sui aspetti culturali e di cronaca (il movimento degli studenti), oltre che nelle cifre che offrono uno spaccato delle perduranti contraddizioni del sistema formativo del paese. In tale contesto, un rilievo significativo assume la Conferenza Nazionale della scuola, sia per i temi affrontati che per la spinta impressa al processo delle riforme.
La terza parte è “colorata” di pagine gialle con le quali si intende offrire agli operatori della scuola un articolato indirizzario delle sedi istituzionali (ministero Pubblica Istruzione, dipartimenti di Scienze dell’Educazione, Irrsae, ecc.), associazionistiche (sindacati, associazioni dei docenti, ecc.), culturali (centri studi, laboratori di ricerca didattica, risorse extrascolastiche, ecc.) e degli “esperti” nazionali nel campo dell’educazione e della formazione.
