La presenza dell’informatica nella scuola crea una nuova filosofia socio-pedagogica. Si diffonde una concezione diversa dell’Istituto scolastico, visto come “sistema” ed “ambiente educativo integrato” con proprie funzioni di mantenimento ed obiettivi di sviluppo. Il compito più importante della scuola nel prossimo decennio non sarà più quello di garantire la scolarizzazione di massa su linee educative standardizzate, ma di migliorare la qualità della formazione individuale, personalizzando e qualificando i programmi educativi con l’uso di strumenti idonei ed avanzati.
La rassegna che il volume offre, del sofware didattico e di ricerca disponibile nei vari campi linguistici, scientifici e matematici, evidenzia un’ampia gamma di possibilità operative in minima parte sfruttate. La sperimentazione è ancora limitata alla matematica ed alle scienze; negli istituti tecnici e commerciali l’elaboratore resta “macchina calcolatrice” secondo un stereotipo diffuso. Il libro mostra come, una volta stabilitasi nella scuola una familiarità con la scienza dell’informazione, siano possibili molti altri tipi di sperimentazione didattica che includono insegnamenti anche tradizionalmente lontani dalla logica strettamente informatica, quali la progettazione architettonica ed il disegno artistico.