La biologia e la medicina, sotto la spinta della ricerca scientifica e del progresso tecnologico, propongono oggi all’attenzione generale vari aspetti delle loro attività che potremmo definire “critici” da un punto di vista etico (fecondazione artificiale, aborto, controllo delle nascite, manipolazione genetica, tossicodipendenza, AIDS, sperimentazione sull’uomo, trapianti, eutanasia…).
Sono in gioco da una parte un dominio sempre più accentuato e consapevole dei meccanismi biologici e dall’altra la vocazione degli scienziati ad essere esclusivamente “servitori della vita”.
Semplice e sintetico il libro si rivolge all’attenzione di tutti, per incoraggiare i lettori a riflettere su alcuni aspetti della bioetica cattolica.