Serve una normativa che distingua e protegga la famiglia da ciò che non lo è; e servono aiuti non solo assistenziali alla famiglia.
Il “Settimo rapporto Cisf sulla famiglia in Italia” nelle sue oltre 500 pagine di studi, dati e tabelle, indica al mondo politico l’opportunità di alcuni provvedimenti legislativi ed economici.
Secondo il rapporto è innanzitutto necessario far valere il principio della “differenziazione delle relazioni sociali”, in modo da distinguere le forme familiari da quelle non familiari e da trovare un’opportuna regolazione delle une e delle altre a seconda del loro contenuto e dei loro impegni verso la comunità politico e sociale.
Il secondo principio da affermare, secondo il rapporto, è quello di “gradazione della tutela delle relazioni sociali”: ovvero, più i contraenti di un’unione si assumono diritti-doveri impegnativi (a favore della coesione e della solidarietà sociale), maggiori dovrebbero essere le tutele assicurate all’unione.
Inoltre il welfare dovrebbe uscire da una logica assistenziale; servirebbero programmi ad hoc che aiutino una giovane coppia a formare una famiglia e a sostenerla, non sempre provvedimenti alla rincorsa di situazioni di crisi. L’area maggiormente scoperta da aiuti secondo Pierpaolo Donati, sociologo e curatore della ricerca, è quella delle famiglie con figli preadolescenti: “Il 20 per cento dei preadolescenti sostiene di tornare a casa da scuola e non trovare nessuno – spiega Donati -; essendo andate in crisi le strutture intermedie, come l’oratorio, spesso questi ragazzi finiscono in strada. Occorrono aiuti che rendano naturale un sostegno esterno alla famiglia”. La famiglia non si pluralizza ma trova le risorse per cambiare, dovendo fare i conti con una società “ostile” e inglobalizzata. Si sta affermando una nuova figura all’interno dei nuclei familiari: è quella dei “nuovi nonni”, che sostengono le giovani famiglie (i figli e i nipoti) in termini di tempo e aiuti finanziari, contrariamente a quello che capitava un tempo, quando gli anziani erano sostenuti da figli e nipoti.