I consorzi socio-sanitari si presentano come un’occasione per superare la duplicità della competenza, la settorialità la parcellizzazione e per ricondurre, oltre che a una più alta efficienza, anche a un’organizzazione della direzione politica che appaia a ogni cittadino comprensibile e accessibile nella sua unicità.
Con questo volume, nato dalla collaborazione tra Regione Toscana, Dipartimento di Sicurezza sociale, Amministrazione Aiuti Internazionali, e le Università di Pisa, Siena e Firenze, con un preciso coinvolgimento di amministratori pubblici, sindacalisti, operatori socio-sanitari, si vuole dare l’avvio a un processo di informazione e di aggiornamento da attuarsi sul territorio in forme diverse, per favorire la sensibilizzazione degli operatori di base nei confronti delle più significative trasformazioni del sistema assistenziale sanitario.
Il consorzio socio-sanitario, come strumento di base per una politica integrata dei servizi sanitari e sociali, e come prefigurazione dell’Unità locale di Sicurezza Sociale, permette così un discorso globale intorno alle principali linee programmatiche della Regione Toscana nel campo della sicurezza sociale: dalla delega delle funzioni assistenziali agli enti locali, al consorzio socio-sanitario come istituzione giuridica autonoma, dai problemi della prevenzione primaria e secondaria al piano ospedaliero, dalla deistituzionalizzazione alla formazione e riconversione del personale e alla programmazione regionale e comprensoriale.