I problemi cui l’educazione deve far fronte sono divenuti patrimonio comune, anche se diversi risultano i modelli istituzionali e i modi con cui ogni società interpreta i propri bisogni educativi.
Esistono criteri diversi per porre a confronto i sistemi scolastici e tutti – data la peculiarità delle tradizioni storiche, dei valori sociali e culturali – incontrano i limiti propri delle analisi comparate.
Per ovviare ai rischi dell’astrattezza, l’itinerario proposto dall’autore ha inteso privilegiare la distinzione tra l’esame dei problemi e l’analisi delle risposte istituzionali, circoscrivendo il campo d’indagine ai paesi industrializzati del mondo occidentale. L’attenzione è focalizzata su due aspetti: l’esame della “macchina organizzativa”, cioè delle strutture di governo da un lato, e l’esame dell’assetto complessivo dell’ordinamento scolastico dall’altro. L’opera presenta un insieme di tabelle, di statistiche, di significative “chiavi di lettura”; informa, ma invita anche a discutere quanti – come operatori della scuola o come cittadini – sono chiamati di fatto a confrontarsi con la scuola nella realtà sociale e civile di oggi.
