Si è discusso molto, nel nostro Paese, di solidarietà e di mercato. Il fatto è che in Italia si ha l’impressione (o la speranza?) di stare uscendo da una lunga esperienza di solidarietà troppo poco equa ed efficiente e di economia troppo poco libera e sana.
Ma la foga della discussione non ha favorito la chiarezza delle idee e la visione serena e ponderata della realtà.
Questo libro vorrebbe offrire un aiuto a coloro che vogliono farsi un’idea un po’ più chiara dei termini veri del problema.
Il taglio prevalente è quello morale, ma le ragioni degli economisti, che sostengono o negano l’efficienza insostituibile del mercato, sono accolte ed esaminate con attenzione e spassionatezza.
