Descrivere, capire e intuire la fine della crisi sono, probabilmente, le principali richieste del momento. Questo volume, attraverso un’attenta analisi, desidera vedere la crisi non solo come un momento buio e difficile ma anche come un’opportunità.
Ogni crisi – per definizione – denuncia l’insostenibilità di una situazione o di un sistema che pure fino a quel momento ha funzionato. La crisi pone sempre termine a un’agonia e, ridefinendo il corso delle possibilità, genera nuovi sistemi che possono essere senz’altro peggiori, ma anche migliori dei precedenti.
Nel campo del lavoro sociale ora che i soldi scarseggiano appare liberatorio comprendere che non di sola moneta vive il welfare. Questo piccolo libro aiuta a riflettere sulle inaspettate opportunità che si dischiudono a fronte dell’acclarata insostenibilità del prestazionismo.
Prima ancora, ci mostra la fragilità degli inconsci atteggiamenti salvifici che spesso albergano negli animi degli operatori sociali, dei dirigenti dei servizi e dei policy makers. Un welfare teso a valorizzare le energie umane di tutti i protagonisti coinvolti, anziché a “risolvere” unilateralmente con le sue costose e a tratti ambiziose tecnicalità – insomma un welfare più povero e umile – ci porterà in dono un’insperata ricchezza di senso e di risultati.
Il welfare è il campo che rischia di diventare un campo di battaglia, con tanti “morti e feriti” tra la popolazione più fragile e che, comunque vada, senz’altro impatterà duramente contro una così pericolosa situazione strutturale.
Dettagli Libro
Autore
Fabio Folgheraiter
- SottotitoloLa ricchezza di un welfare povero
- EditoreEdizioni Erickson
- CollanaSaggi sociali
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine113
- ISBN9788859001782
- LinguaItaliano
- Copie2

SORELLA CRISI
Copertina mancante.


