Le cronache sportive, con i loro resoconti di tifo di massa, fanatismo, eccesso, ripropongono alla riflessione comune inquietanti interrogativi sulle componenti della condotta umana e sul ruolo della violenza nella convivenza sociale. Il grande sociologo tedesco e il suo allievo inglese, autori di questo libro, ripercorrono le tappe più significative dell’evoluzione dello sport, dai primi giochi olimpici alla caccia alla volpe del XVIII secolo, fino agli antecedenti del calcio e del rugby moderni e agli sport oggi più popolari. Nel processo di civilizzazione lo sport diventa così il laboratorio naturale entro cui osservare l’evolvere dei rapporti sociali nel mutevole equilibrio tra competizione-cooperazione, conflitto-armonia, eccitamento e controllo di sé.
