Lo tsunami del 26 dicembre 2004, oltre a causare ingenti danni ai beni materiali, alle strutture e alle infrastrutture dei Paesi colpiti, ha provocato effetti negativi consistenti sulle fasce più marginali ed economicamente vulnerabili della popolazione. In Sri Lanka Etimos e il Dipartimento della Protezione Civile hanno realizzato un progetto ad hoc finalizzato al sostegno delle istituzioni dell’isola attive nel campo della microfinanza, che in molti casi hanno risentito in mondo particolare della sopravvenuta incapacità di rimborsare i prestiti da parte della clientela. Dopo quanto tempo dal maremoto le istituzioni sono state in grado di riattivare le attività di microcredito? A quali condizioni? E ancora hanno ricevuto risorse sufficienti per ripristinare l’operatività ordinaria? La tsunami ha prodotto solo danni, o ha anche aperto prospettive di miglioramento e di crescita?
Il lavoro pubblicato in questo volume risponde a queste domande analizzando cinque istituzioni colpite ed evidenziando in che misura l’intervento Etimos-Dpc ha consentito di ripristinare la capacità di credito precedente lo tsunami ed ha contribuito al rafforzamento patrimoniale delle istituzioni, soprattutto quelle minori, permettendo di raggiungere un numero molto elevato di beneficiari.