La storia dell’ambiente raccontata in questo libro non è quello di una regione particolare, o delle relazioni ecologiche tra diverse aree geografiche negli ultimi due secoli. Essa non coincide nemmeno con la storia della biosfera nel suo complesso, e delle modificazioni antropogeniche che si possono registrare con una certa approssimazione dopo duecento anni di industrializzazione. Questi diversi approcci alla storia ambientale, come pure molti altri punti di vista, fanno parte del presente volume, ne costituiscono l’ossatura principale, e tuttavia il libro non pretende di esaurire temi così vasti e complessi. Esistono ottimi studi, ci dicono gli autori, ai quali per altro, faranno continuo riferimento nel testo, sui più disparati problemi ambientali di una singola regione o nicchia ecologica, come del pianeta nel suo complesso, esaminati in prospettiva storica. Il compito di questo libro è dare conto della loro esistenza ad un pubblico più vasto di quello specialistico, fornendo al lettore un quadro di riferimento per orientarsi nella vastità delle informazioni e degli stimoli che provengono dalla storia ambientale. L’intento degli autori non vuol certo essere quello di “riscrivere la storia” del mondo dal punto di vista ambientale, ma piuttosto ricostruire come un piccolo gruppo di persone, una comunità scientifica internazionale, ha visto e interpretato quella storia. I cinque capitoli in cui è organizzato il libro (Storia, Natura, Economia, Risorse, Ecologia) non intendono suggerire alcun ordine tassonomico o cronologico dei problemi. Essi hanno uno scopo puramente indicativo, servono cioè come macro-aggregati intorno ai quali organizzare il discorso sulla storia dell’ambiente, che ovviamente potrebbe essere discusso in molti altri modi.
