Storie di affidamento familiare. Storie di Manuela, Marcello, Maurizio, Manuel, Roberto, Angelo, Marica e di tanti altri bambini; bambini e adolescenti che hanno vissuto – o stanno ancora vivendo – un’esperienza di vita molto singolare e particolare, che consiste nell’essere accolti e nel vivere temporaneamente con una famiglia diversa dalla propria. L’intervento di affidamento vuole affrontare due bisogni sostanziali: il primo, aiutare un bambino a crescere e a permettergli di vivere un’esperienza di figliolanza, cioè quella di avere dei genitori che abbiano cura dei suoi bisogni; il secondo, aiutare la famiglia di origine del bambino ad affrontare il suo compito educativo, poiché avere un figlio e non essere in grado di occuparsene è comunque doloroso. Diviene fondamentale fondare i rapporti sulla “gratuità”- che vuol dire sacrificio, ridimensionamento del desiderio di possesso per arrivare a creare una rete familiare nuova, non fondata su legami di parentela e di sangue, ma sulla condivisione di un’esperienza umana, solidale, grazie alla valorizzazione del “soggetto famiglia”. In tale prospettiva, vengono presentate in questo volume quattro storie di affidamento indicate con i nomi dei bambini in gioco, storie vive raccolte con il metodo dell’intervista, realizzate da un’equipe che si è recata nelle case o negli uffici dei testimoni individuati; storie in cui a nessuno viene negato il diritto di esprimere le proprie emozioni, le proprie sensazioni di un cammino difficile e talvolta lacerante, ma davvero ricco e speciale.
